Approfondimenti

Quali sono i migliori chirurghi dell'anca in Italia

Quali sono i migliori chirurghi dell'anca in Italia?

Per ripondere a questa domanda occorre prendere in considerazione alcuni aspetti, di cui il primo è rappresentato dall'esperienza.

Ogni chirurgo bravo migliora negli anni. Nel tempo oltre a migliorare la sensibilità e la padronza, migliora la capacità di risolvere i problemi che spesso si presentano in sala operatoria.

Ogni chirurgo appassionato del suo lavoro si è preparato con dedizione assistendo a tantissimi interventi. Poi progressivamente aumenta il numero di interventi che lui esegue in prima persona, la sua casistica. Questo gli permette di perfezionarsi e migliorarsi, ma soprattutto sempre di più aumenta le proprie capacità di risolvere le complicazioni e i problemi che inevitabimente si possono verificare durante gli interventi chirurgici.

Quando incontra casi difficili, nei quali deve realizzare scelte tecniche "speciali" per risolverli, può attingere da questo suo bagaglio di soluzioni, condizione che spesso riesce a standardizzare per risolvere i nuovi casi complessi.

Un altro aspetto fondamentale è quello di essere sempre aggiornati e di lavorare in Team.

I due aspetti vanno insieme, da un lato seguendo gli aggiormaneti e gli eventi dedicati si apre la mente su nuovi approfondimenti e soluzioni, condividendo continuamente con altri colleghi che si stimano le informazioni relative alle scelte tecniche e sui materiali, si impara a conoscere la loro opinione e le loro scelte, un confronto utile ad entrambi, per crescere molto. Può essere un team all'interno della propria struttura o a distanza, all'interno di un gruppo di lavoro dove ci si incontra e ci si confronta, anche utilizzando internet o una chat di gruppo.

Infine, come ulteriore aspetto, non meno importante, metto la disponibilità, quella parte umana che permette alle persone di affrontare l'intervento con più serenità, e che permette di sentirsi rispondere alle normali domande che tutti avremmo prima e dopo l'intervento.

Relativamente al fatto di essere in Italia, per tutto quello che vedo anche all'estero, credo che il nostro livello chirurgico sià assolutamente molto alto in ambito internazionale.

 

Il Dott. Andrea Blasi è considerato tra i maggiori esperti in protesi d’anca mininvansiva anteriore.

È insegnante di protesi d'anca per via anteriore - MIS bikini per ZimmerBiomet (USA), la prima azienda  al mondo di protesi d'anca.

Attualmente esegue tutti gli interventi con il supporto della navigazione chrurgica avanzata, una procedura ad altissima precisione che permette di controlllare durante l'intervento la lunghezza delle gambe e il posizionamento delle componenti protesiche.

 

Come contattare il Dott. Blasi:

- Se hai una assicurazione o  ti hanno già indicato di eseguire un intervento di protesi d'anca e desideri organizzare un INTERVENTO DI PROTESI D’ANCA MININVASIVA con il Dott. Andrea Blasi in modalità privata o usufruendo della assistenza sanitaria integrativa (PrevimedicalFASI, Unisalute, Casagit, Metasalute, RBM): scrivi al seguente indirizzo:    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   ti forniremo spiegazioni e modalità, organizzando un incontro con il Dott. Blasi.

- Se desideri prenotare una visita  per valutare la necessità di intervento con il SSN con il Dott. Andrea Blasi: chiama il numero della clinica: 0544 458311

 

 

Ulteriori approndimenti:

Navigazione avanzata protesi anca mininvasiva miglior ortopedico

 

Quale  la miglior protesi di anca link

 

Universit Ancona 2023 sito 

 

Protesi anca mininvasiva anteriore bikini

 

Tipi di protesi danca - la progettazione

 

 


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Ulteriori approfondimenti:

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/

https://europeanhipsociety.com/category/meetings/

https://www.aaos.org/

https://www.mayoclinic.org/

https://www.hss.edu/

https://siot.it/

https://www.garofalohealthcare.com/

https://www.domusnova.it/

 

 

 

 

 

 

Recupero dopo protesi d'anca: osteointegrazione

Per osteointegrazione si intendono quei processi di guarigione dell'osso che permettono l'unione tra l'osso e la protesi, diventando un corpo unico.

Le moderne protesi d'anca sono costituite da speciali leghe metalliche che presentano delle superfici ruvide e porose che ne favoriscono l'unione con l'osso.

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Hip arthroplasty in one day hospital under local anesthesia

The progress of Andrea Blasi MD (Italy) continues in perfecting the surgical and rehabilitation process with rapid recovery after minimally invasive hip replacement under local anesthesia.

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Dolore dopo protesi d'anca

Dopo un intervento di protesi d'anca può permanere del dolore nonostante il corretto posizionamento e la corretta integrazione della protesi, vediamo insieme di cosa si tratta.


Quando viene riferito un dolore nella "regione dell'anca" questo può essere avvertito in diverse zone: l'inguine, il gluteo, la cresta iliaca, la zona trocanterita, gli adduttori, la zona laterale della coscia o la zona di passaggio tra il bacino e il tratto lombare.

Oltre alla protesi d'anca, diversi altri disturbi possono determinare dolore in questa regione: patologie del rachide lombare, l'ernia inguinale, le tendinopatie degli adduttori (pubalgia), le trocanteriti, alcuni disturbi degli organi addominali. 

Una accurata valutazione clinica ci permetterà di circoscrivere i problemi all'ambito ortopedico, ponendo massima attenzione alla valutazione del buon funzionamento e integrazione della protesi d'anca attraverso la valutazione clinica, lo studio delle radiografie ed eventualmente esami ematici e se necessario attraverso gli esami di secondo livello come risonanza magnetica o TAC.

Esclusi i problemi legati al corretto posizionamento e integrazione della protesi, il dolore all'anca può avere altre origini ortopediche: tendinopatie adduttori e regione tracanterica, disturbi del rachide lombare e alterazione della buona meccanica (ritmo lombo-pelvico), suscettibilità personale alle infiammazioni articolari (polimialgie e fibromialgie).

Molti sono i fattori che predispongono a queste forme dolorose: età avanzata, sovrappeso, il tempo trascorso con l'artrosi dell'anca, il sesso femminile, lo stato psicologico, le condizioni prima dell'intervento (poliartrosi, rigidità, ipotonia muscolare).

Lo specialista dell'anca saprà quindi organizzare il percorso migliore di guarigione dopo protesi d'anca, che dovrà comprendere oltre alla riabilitazione, la cura anche degli altri fattori che determinano il dolore nella zona dell'anca, nel quale sarà molto importante considerare che ci vorranno tempi dedicati con varie fasi di guarigione, adattanto proressivamente le migliori modalità specifiche per ogni singola persona.

 

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Il Dott. Andrea Blasi è considerato tra i maggiori esperti in protesi d’anca mininvansiva anteriore.

Se desideri organizzare un INTERVENTO DI PROTESI D’ANCA MININVASIVA con il Dott. Andrea Blasi usufruendo della assistenza sanitaria integrativa (PrevimedicalFASI, Unisalute, Casagit, Metasalute) o attraverso una assicurazione o in modo privato: scrivi al seguente indirizzo:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   ti forniremo spiegazioni e modalità, organizzando un incontro con il Dott. Blasi.

- Se desideri prenotare una visita  per valutare la necessità di intervento con il SSN con il Dott. Andrea Blasi: chiama il numero della clinica: 0544 458311

 

 

 

 

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Ulteriori approfondimenti:

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Protesi d'anca in one Day Hospital e anestesia locale

Continuano i progressi d'equipe del dott. Blasi nel perfezionare il percorso chirurgico e riabilitativo con rapida ripresa dopo protesi d'anca mininvasiva.

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Anestesia locale nella protesi d'anca mininvasiva

Continuano i nostri progressi nell'applicazione dell'anestesia locale nella protesi d'anca mininvasiva anteriore.

L'importante rivista scientifica internazionale Journal of Anesthesia ha infatti pubblicato il nostro lavoro sull'innovativa anestesia locale Sandri-Blasi nella protesi d'anca.

PROTESI ANCA Anestesia Locale FB

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Spring Boot Camp 2022

Si è svolto presso il Calanè Village in Puglia un importantissimo evento formativo che ha visto la partecipazione di oltre 150 giovani ortopedici che si aprrestano ad entrare nel mondo delgli ospedali e delle clinche. A formarli è stato scelto un Team di esperti di eccellenza nei vari ambiti ortopedici di traumatologia e chirurgia protesica articolare. 

 

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Le fasi della protesi d'anca mininvasiva

Quando si parla di intervento di protesi d'anca mininvasiva occorre specificare che esistono diverse fasi, alcune che si realizzano prima dell'intervento, altre sono le vere e proprie fasi chirurgiche, seguono poi le fasi di recupero in reparto e quando si rientra a casa.

 La PRIMA FASE avviene in ambulatorio, è rappresentata dallo studio d'insieme, assieme alla valutazione clinica e radiografica.

In questa fase si valutano gli aspetti radiografici del danno della cartilagine e la conformazione articolare associati alla caratteristiche cliniche di ogni singolo individuo, la struttura generale del corpo, il peso corporeo, le altre articolazioni, l'autonomia nella vita di tutti i giorni e le eventuali altre patologie presenti. Si impara anche a conoscere e capire le persone, le loro preoccupazioni, le loro aspettative, le loro necessità. In questa fase si stabilisce la tecnica chirurgica più adeguata e si stablisce il gruppo di impianto protesico più adatto.

La SECONDA FASE avviene nell'ospedale o clinica è rappresentata dalla progettazione dall'intervento, dal ricovero in struttura, dall'intervento vero e proprio e e dalla degenza in reparto finoa alla dimissione.

La progettazione dell'intervento (planning preoperatorio), avviene su radiografie specifiche attraverso software dedicati,  viene studiato lo specifico posizionamento, gli specifici modelli di protesi, le taglie e gli accoppiamenti.

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Ci sono movimenti da evitare nella protesi d'anca?

Molto spesso mi viene chiesto quali sono i movimenti o le posizioni da evitare nella protesi d'anca?

Credo che debba essere ogni singolo chirurgo ad esprimersi relativamente ai sui interventi, per evitare che nel percorso riabilitatvo o anche successivamente si possa andare incontro a spiacevoli conseguenze come la lussazione o la sublussazione.

Ogni via di accesso chirugica presenta in genere la sua zona di "debolezza".

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Tipi di protesi d'anca: la progettazione

Nella scelta del tipo di protesi d'anca intervengono molti fattori, in parte legati all'esperienza e alle opinioni del chirurgo, ed in parte dipendenti dalla condizione anatomica della persona specifica.

Il chirurgo in relazione alla sua scuola chirurgica, alla evoluzione delle sue esperienze e degli approfondimenti a cui si è dedicato, in genere sviluppa una certa identità in termini di via di accesso, cementazione e scelta delle componenti protesiche. Si tratta in genere della soluzione che ritiene la migliore, in termini di qualità e di affidabilità dei risultati.

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