Recupero dopo protesi d'anca: osteointegrazione

Per osteointegrazione si intendono quei processi di guarigione dell'osso che permettono l'unione tra l'osso e la protesi, diventando un corpo unico.

Le moderne protesi d'anca sono costituite da speciali leghe metalliche che presentano delle superfici ruvide e porose che ne favoriscono l'unione con l'osso.

 

Osteointegrazione recupero dopo protesi anca

 

Le moderne tecniche mininvasive anteriori negli interventi di protesi d'anca possono essere eseguite senza danneggiare muscoli e tendini favorendo notevolmente il recupero dopo l'intervento, occorre però rispettare i tempi in cui la protesi venga ben integrata dall'osso diventando completamente robusta.

In genere l'osteointegrazione incomincia a visualizzarsi sulle radiografie dopo un mese, questa situazione permette una buona iniziale resistenza meccanica che consente una vita quotidiana tranquilla, senza sforzi.

Occorrono però 2 mesi e 1/2 - 3 mesi per completare l'osteointegrazione e avere un impianto solido  che permetta gradualmente di riprendere l'attività fisica anche più impegantiva.

Da un punto di vista delle sensazioni fisiche il corpo manda segnali di progressivo miglioramento, favorendo spostamenti sempre più fluidi e sicuri, anche l'autonomia nello svolgere la vita quotidiana diventa sempre maggiore.

Risulta molto importante ascoltarsi, se ci sente affaticati o indolenziti occorre riposare.

Superati i 3 mesi completi, gradualmente si può riprendere l'attività fisica anche impegnativa utilizzando un ulteriore mese per incrementare gradualmente e vedere come risponde il fisico nella giornata successiva, regolandosi in termini di affaticamento/riposo. 

 

Dott. Andrea Blasi

Protesi d'anca mininvasiva

 

 

 

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